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Slot machine tasse non pagate

Slot machine tasse non pagate

L'impegno da parte degli adetti al settore è certamente quello di recuperare i soldi, anche se non riuscirà mai a percepirli tutti: Il problema per molti sta a monte, quando il Governo, già inizialmente, doveva prevedere un prelievo unico erariale ai livelli odierni. In principio la tassa dei milioni fu osteggiati da tutti i soggetti del mondo dei giochi: A fine Ottobre , risultavano da pagare ancora milioni di euro e, solamente 20, ne sono stati pagati dai concessionari di giochi di slot machine: La quota annua da versare nelle casse dello Stato fu divisa da concessionario a concessionario, calcolando soprattutto il numero di macchinette attive presenti sul territorio.

Ora, non stiamo ad elencare i nomi dei singoli concessionari; resta il fatto che qualcuno ha onorato l'impegno interamente, altri, invece, nemmeno parzialmente. Con l'innovazione e il cambio generazionale, sono molti i players italiani che trascorrono il loro tempo dietro dei giochi di slot online e mobile, anche perchè si ha la possibilità di giocare gratuitamente senza spendere soldi di tasca propria, grazie piattaforme virtuali che offrono forme di intrattenimento gratis: In quanto non presenta periodicità, non è assimilabile a una testata giornalistica.

Per anni i giocatori italiani sono stati truffati , o meglio, hanno utilizzato apparecchi non collegati, senza controllo da parte dei monopoli. Il problema non è "il regalo di 98 miliardi di euro ai signori delle slot" come ripetono ad esempio quelli del M5s , che non c'è mai stato. E il problema è anche in un settore che, ai massimi livelli, non ha credibilità alcuna, né è garanzia di trasparenza. Roma Milano Napoli. Hai nuove notifiche!

La vera storia dei 98 miliardi di euro condonati ai signori delle slot machine. Politica italiana 12 dicembre Adriano Biondi. Politica italiana. Aggiungi un commento! Della profonda provincia beneventana, vivo a Roma e sono il caposervizi politica di per fanpage. Racconto storie, discuto di cose noiose e scrivo di politica. Senza pregiudizi. E quel denaro rimane bloccato, immobilizzato.

È la vicenda scoperta dal S ecolo XIX e raccontata, per la prima volta, il 31 maggio Nello stesso tempo il Gat, il gruppo antifrodi tecnologiche della Finanza conclude la sua indagine e manda i risultati alla Corte dei conti. Le dieci società che hanno ricevuto la concessione dallo Stato per le slot machine, tra tasse evase, contratti non rispettati, penali, multe e interesse, devono pagare 98 miliardi di euro. Il sistema di controllo telematico delle giocate e delle imposte dovute , che doveva essere pronto e funzionante nel , ha fatto cilecca per anni. Un nuovo calcolo, voluto dalle stesse società, rifila di poco la cifra: I difensori delle concessionarie fanno fuoco di sbarramento, contestano la competenza della Corte dei conti.

Si stoppa tutto. La querelle finisce davanti alla Cassazione. La prossima udienza è stata fissata a ottobre. Imbarazzando anche la compagine di governo. Un esempio? Radio Padania Libera è stata subissata da centinaia di telefonate di ascoltatori infuriati, che alla cornetta hanno rievocato questa vicenda.

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Slot machine, Corte dei Conti fa sconto da milioni al gruppo Bplus dei Corallo Bplus e Hbg, che dovranno pagare rispettivamente e 72 milioni .. Infine, se i concessionari hanno, di fatto, evaso tasse per "non aver. I concessionari di slot machine non hanno ancora pagato interamente la maxi tassa da milioni di euro, con un buco che ammonta a Slot machine, concessionari e gestori non pagano la tassa: buco da I milioni pagati per la seconda rata vanno ad aggiungersi ai. Ci sono novantotto miliardi (miliardi di euro, non è un errore) che ormai da tre anni la Corte dallo Stato per le slot machine, tra tasse evase, contratti non rispettati, penali, multe e interesse, devono pagare 98 miliardi di euro. Le concessionarie delle slot machine non hanno rispettato la In compenso le entrate pagate a forfait erano più alte di quelle previste. Quindi. Le slot non trasmettevano dati a SoGei e quindi, nel disinteresse le dieci società concessionarie avrebbero dovuto pagare per ogni slot machine la Questo denaro, però, è una specie di tassa regressiva che colpisce i più. la tassa facendo un bello sconto ai concessionari di slot machine. avanti per anni, prevedeva multe pari a 50 euro per ogni ora di attività 'non 30 miliardi di euro l'anno, avrebbe dovuto pagare una multa di milioni.

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